CENTO (FE) – SUL QUESTIONE DEL RITROVAMENTO DI UNA DONNA MORTA IN UNO STATO DI DEGRADO E SPORCIZIA: INTERVIENE IVAN GREGHI …ACCEDI ALLA NOTA !

IVAN GREGHI (CANDIDATO ALLA SEGRETERIA PD CENTESE)

CENTO 31/08/17 – (LA REDAZIONE) Davvero la nostra società si limita ad affrontare questi drammi ragionando esclusivamente in termini di decoro urbano e sicurezza?  Mi spiace ma non credo ad una società così superficiale. Cento non è questa.  Le istituzioni non possono minimizzare e scaricare sui privati la soluzione ad un problema così complesso. Eppure è questo che leggo nelle frasi del Sindaco che sono state riportate oggi “possiamo solo sollecitare la messa in sicurezza”. Quanto accaduto è segnale di una situazione critica in Cittá, dove le istituzioni hanno il dovere di agire e prevenire situazioni così al margine della realtá.  Spesso le associazioni di volontariato sono lasciate sole a gestire queste emergenze. Non possiamo far finta che nulla sia accaduto oppure che sia solo un caso isolato. Le difficoltá vanno affrontate e non nascoste sotto la sabbia.  Cosa non sta funzionando? Davvero possibile che il Comune non fosse a conoscenza di questa situazione? quante altre? come s’intende procedere? Questi solo alcuni degli interrogativi. Credo comunque che il primo passo da fare sia comprendere la reale entitá del fenomeno a partire dai dovuti sopralluoghi in tutti gli stabili in stato di abbandono. Su questo punto sono ovviamente fondamentali le segnalazioni di ogni cittadino. Comprensibile l’abbandono di un immobile per ragioni economiche, inaccettabile è l’abbandono di individui da parte della societá. Tutti noi siamo responsabili di questa situazione.  Se vero che, come detto dagli antichi romani,  “dove c’e società, c’e diritto”, lavoriamo affinché la nostra società mantenga i profili di diritto ed umanità.

LO STABILE ABBANDONATO A DUE PASSI DAL CENTRO DOVE L’ALTRA NOTTE E’ STATA TROVATA CADAVERE LA DONNA 54ENNE DI NAZIONALITA’ UCRAINA

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