PARMA, DAL CONGRESSO DEI TESTIMONI DI GEOVA, I NUMERI DI UN’EMILIA ROMAGNA CHE … NON SI ARRENDE!

PARMA 13/08/17 – (DI ALESSANDRO LO GALBO) – Si è conclusa domenica la serie di congressi dei testimoni di Geova dell’Emilia Romagna, di cui molti della nostra città e provincia, tenuti in diverse sessioni al Palacassa di Parma e al Palacongressi di Rimini, per un totale di 27.675 del massimo dei presenti, giunti in parte con 122 bus a noleggio, che hanno costituito 12.000 presenze per le strutture alberghiere locali, e che sono stati accolti da 8.068 volontari i quali, oltre ai lavori di pulizia e allestimento delle strutture, hanno curato per ciascuna sessione, il funzionamento di una ventina di reparti. Impressionante la macchina organizzativa e le complesse attrezzature impiegate; dopo l’approvazione da parte di una Commissione di ben 9 Enti, tra cui Comune, USL, Polizia Municipale e Vigili del Fuoco, per ciascuna sede delle sessioni del congresso un grosso TIR ha consegnato le attrezzature occorrenti tra cui, 4 maxischermi, 10 amplificatori di potenza, due regie audio-video digitali, una dozzina di computer per i contenuti multimediali, la distribuzione del programma nella struttura e i collegamenti in streaming con altre sedi, come ad esempio, Milano,una quarantina di diffusori acustici, diversi dei quali appesi in quota e infinequalche chilometro di cavi per i diversi collegamenti audio e video. Impressionanti pure, i progetti tecnici di installazione delle attrezzature, predisposti nei più piccoli dettagli, come ad esempio, l’esatta altezza e inclinazione di ciascun diffusore acustico. Piena soddisfazione è stata manifestata da numerosi partecipanti; una persona ha scritto che questo congresso “l’ha spronata ad andare avanti senza arrendersi e a perseverare”; un’altra ha scritto che “le informazioni sono state presentate con competenza, coerenza, correttezza ed equilibrio” e che “il supporto dei video ha aiutato a mantenere viva la concentrazione e ne ha facilitato la memorizzazione”. Nel complesso, sono stati 139 i nuovi testimoni emiliano-romagnoli che hanno deciso di “non arrendersi!

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