CENTO (FE) BANDA ULTRA LARGA. LE PRECISAZIONI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALI DOPO LE RIVENDICAZIONI DI PARTENITA’DELL’EX.SINDACO SULLA BANDA LARGA!

IL PREZIOSO ARMADIO DELLA BANDA ULTRA LARGA POSTO A CENTO IN VIA MATTEO LOVES NEO ,PRESSI DEL CENTRO COMMERCIALE ALLE PORTE DI CENTO

CENTO 15/07718   – (DALLA REDAZIONE) Circa “l’infrastrutturazione” in fibra ottica nell’area industriale di via Ferrarese, recentemente inaugurata, l’Amministrazione comunale rigetta categoricamente l’accusa di una progettazione mutuata dall’altrui operato. Si specifica quanto segue. Il Comune di Cento è stato contattato in marzo 2017 da alcune aziende della Zona Industriale di Via Ferrarese, in quanto era per loro impossibile acquistare a prezzi di mercato una connessione in banda ultra-larga (BUL). La Regione Emilia-Romagna sta investendo un totale di 255 milioni di euro per la connessione, entro il 2020, delle abitazioni ad almeno 30 mbps e delle imprese ad almeno 100 mbps; ha affidato alla sua partecipata in-house Lepida Spa la realizzazione delle reti di dorsale e delle infrastrutture strategiche. La rete di Lepida Spa è a disposizione, per legge, di tutti gli operatori a prezzo calmierato per implementare la connettività della zona: è quindi strategica per la diffusione della BUL. La rete Lepida Spa (http://cartografia.lepida.it/mappetlc/) all’insediamento dell’attuale Amministrazione era limitata a municipio di Cento, punto di snodo in via Armellini (presso il Cimitero di Cento), Pandurera, scuole Ex-Ragioneria (via Matteotti): una ‘geografia’ che limitava significativamente le possibilità per il Comune di Cento di attingere alle opportunità di co-finanziamento da parte di Regione. La rete MAN realizzata durante la precedente Amministrazione, ha caratteristiche significativamente diverse: è stata realizzata da un’azienda privata, DeltaWeb, che ha siglato un protocollo d’intesa per l’utilizzo dei cavidotti (essendo precedente al citato provvedimento del 2016); apparati e linee di connessione sono di proprietà di DeltaWeb, che non è tenuta a concederla ad altri e che comunque, in tal caso, può ovviamente decidere liberamente le tariffe da applicare; il Comune di Cento versa un canone di utilizzo della rete per i punti connessi. Le principali aziende con richiesta di connettività di Cento erano storicamente connesse alla rete in fibra di DeltaWeb, che si fermava in via Ferrarese all’altezza del Centro Computer, collegava la Banca Centro Emilia a Corporeno e scendeva ad Apicom. Con l’Amministrazione attuale la Rete Lepida è stata ampliata nel Centro Storico (per ragioni di prossimità alla rete esistente) approfittando di un cofinanziamento regionale al 50% per l’estensione della rete Wifi e connettendo palazzetto dello sport e velodromo, di un cofinanziamento regionale al 50% per la connessione delle scuole e di un ulteriore cofinanziamento al 25% da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, connettendo così scuole ‘Carducci’ e ‘Dante Alighieri’. Questi estendimenti della rete hanno permesso risparmi significativi e migliore affidabilità per il progetto videosorveglianza, in quanto si possono sfruttare tali collegamenti ad alte prestazioni e garanzia di servizio, senza dover ripiegare su connessioni senza filo. In risposta alle richieste delle aziende di Via Ferrarese (circa 15) l’attuale Amministrazione ha organizzato un tavolo di confronto con le stesse e Lepida Spa, realizzando una rete finanziata per una parte di dorsale con 39.600 euro da parte del Comune di Cento. Tale dorsale è di proprietà del Comune di Cento e gestita e manutenuta da Lepida Spa: questa connessione è a disposizione anche di altri operatori a prezzo calmierato per eventuali altri ampliamenti della rete. Il Comune di Cento la potrà utilizzare per gli scopi che ritiene opportuni (es. videosorveglianza, sensoristica, ampliamento della connettività). Tale rete è finanziata dalle aziende per il restante collegamento, che è anch’esso di proprietà del Comune, ma concesso in uso esclusivo gratuito per 15 anni alle aziende stesse. La connettività è tutta del tipo simmetrico e garantito. Lepida fornisce il trasporto dei dati, gli operatori di telecomunicazione forniscono la connettività. Le tariffe applicate dagli operatori sono vincolate a un massimo mensile, variabile a seconda della banda richiesta, a non richiedere costi di attivazione e di disattivazione. Il lavoro non si sta fermando, in quanto altre aziende, questa volta nella ZI “Cento 2000” hanno espresso la necessità di dotarsi di un collegamento BUL e di non riuscire a reperire collegamenti a prezzi di mercato

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