Toselli e Lodi: Casumaro non diventi la ruota di scorta dell’amministrazione

croce-rossa-centoCasumaro, 07/11/2013 – Firmato dai consultori di Casumaro Vittorio Lodi e Gilberto Toselli, il comunicato stampa in questione intende portare l’attenzione di tutti su alcune problematiche della frazione centese affinché Casumaro non diventi “la ruota di scorsa dell’amministrazione“. “Come nell’automobile – si legge nel comunicato -, alla ruota di scorta si ricorre solo al momento del bisogno. Cosi sembra che la nostra amministrazione si sia rivolta a Casumaro solo nel momento della necessità ovvero delle votazioni, i cui risultati nella nostra frazione sono stati fondamentali per l’elezione del sindaco. Per la verità dobbiamo ammettere che molti altri contatti con la consulta e incontri pubblici sono avvenuti negli ultimi due anni, ma a seguire le innumerevoli chiacchiere ci risultano pochi fatti“.

E’ con queste frasi di apertura che i consultori si aprono il varco verso la descrizione di tutto ciò che non va. Toselli e Lodi hanno spaziato toccando svariate tematiche, come la costruzione che della scuola materna che è avvenuta ad opera dell’Associazione Nazionale Alpini mentre “il Comune, che doveva completare l’opera con lavori esterni, risulta essere in ritardo perché i bambini ancora oggi non sono in grado di usufruire del cortile per i loro giochi, nonostante l’inaugurazione avvenuta ai primi di giugno 2013”, scrivono i due consultori.

C’è anche l’intervento sull’incrocio posto tra le vie Ex Dogana e Bondenese “con la sostituzione del lampeggiante e la segnaletica orizzontale, ma solo dopo 8 mesi dalla richiesta inoltrata in occasione della prima consulta nel gennaio 2013“. Non solo ritardi, ma anche progetti che non vanno giù: “E’ stato approvata – continuano Toselli e Lodi – la costruzione di un depuratore che serve Reno Centese e Casumaro posizionandolo non tra le due frazioni, ma nel luogo piu’ distante: all’estremo est di Casumaro a soli 200 metri dal nuovo asilo. Ed ancora dobbiamo, purtroppo, ricordare la decisione di posizionare l’antenna in via Boschetti vicino al polo scolastico, nonostante il parere contrario della consulta e di tanti cittadini“.

Non solo ritardi o progetti datati, ma anche “interventi urgenti per qualificare il paese, che in queste condizioni rischia il degrado“. “Ad esempio, la viabilita’ disastrosa nella piazza – spiegano i due consultori nel comunicato -, dovuta a recinzioni del campanile, chiesa e stabile privato, causa pericoli per chi transita in loco, e blocca le attivita’ commerciali ivi residenti ancora chiuse dal sisma“. La segnaletica orizzontale, diassuasori di velocità delle vie Correggio, Bondenese, Ex Dogana, illuminazione pubblica sulle vie comunale Guaraldi e Tassinari, la sistemazione del cimitero, le attuali aliquote IMU che “aggiunte ai valori fiscali dei vani catastali, rendono questa tassa equivalente alle abitazioni di Ferrara. Con l’aggravante che spesso succede di non possedere nemmeno il terreno su cui è costruita la casa, essendo lo stesso di proprietà della Partecipanza Agraria. In pratica, le tasse pagate con IMU sono di molto superiori al valore reale dell’immobile di riferimento“.

La redazione

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