I casumaresi rivogliono il cimitero

cimitero-casumaro-2Casumaro – A Casumaro la protesta la si fa tramite messaggi anonimi indirizzati all’amministrazione comunale affinché sistemi ciò che nella frazione centese non va. A spiegare alla stampa questa forma di protesta, pacifica, è il consultore Gilberto Toselli, molto attivo e vicino ai suoi concittadini.

Casumaro è una frazione posta al limite nord del comune di Cento, e nonostante il nord sia generalmente più sviluppato, noi siamo un’eccezione per l’enorme scarsità di posti di lavoro qui disponibili, e per le poche attività culturali e di svago disponibili durante il giorno, di conseguenza i numerosissimi pensionati che frequentano giornalmente la piazza, amano in modo particolare recarsi al cimitero per una visita ed una preghiera sulla tomba dei propri cari defunti. Da oltre 18 mesi ciò non è più possibile per molti di loro, provocando amarezza e conseguente disappunto verso il Comune, ritenuto a torto od a ragione il vero colpevole“, questa la premessa del consultore.

Successivamente, Toselli passa a raccontare una scoperta riguardante una cifra in denaro che la giunta regionale avrebbe indicato per il ripristino del cimitero in questione.“In questi giorni – continua il consultore di Casumaro – ho scoperto casualmente che la Giunta Regionale con delibera 1388 del 30 settembre 2013, ha indicato come opera di ripristino del cimitero di Casumaro l’importo di 575.000 €, per cui se prima l’Amministrazione non poteva che dare risposte evasive a causa della mancanza fondi, ora che viene indicata la disponibilità economica, a distanza di oltre un mese e mezzo nessuna informazione è stata data a noi casumaresi su cosa si intenda fare e con quali tempi. Poteva non essere necessario la presenza del sig. Sindaco in ogni dove, perché ad informarci bastava anche un consigliere, dato che la maggioranza ne dispone 11, di cui un casumarese, ed invece nulla di tutto questo”.

Condividi questo articolo

Post Comment