Scuola materna Alberone: la consulta interroga sindaco e giunta

Tratta da estense.com
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Alberone, 01/10/2013 – In data 29 settembre 2013, la consulta di Alberone, tramite il proprio presidente Silvia Costa, ha inviato un’interrogazione al sindaco del comune di Cento e all’intera giunta con il seguente oggetto: Scuola Materna Alberone. Già il consigliere d’opposizione Paolo Fava interrogò il sindaco sulla mancata inaugurazione della scuola a settembre, promessa dal primo cittadino centese.

Ora, è la consulta di Alberone a farsi avanti e mette altra carne al fuoco. Tra le varie premesse dell’interrogazione, a risposta scritta, risaltano alcune problematiche conseguenti al mancato avanzamento dei lavori. Al punto tre si legge: “i bambini iscritti alla scuola materna di Alberone sono costretti ad andare presso la scuola materna di Reno Centese, causando disagi a causa del sovraffollamento della scuola“, al punto quattro, invece, la consulta continua a spiegare la problematica del trasporto: “per trasportare i bambini da Alberone a Reno Centese il comune ha dovuto attivare il trasporto scolastico con notevoli costi a carico del Comune e quindi dei cittadini stessi“.

Un’altra problematica viene aperta al punto cinque e sei dove si legge: “il terreno sulla quale il comune vuole edificare la scuola sita in Via Ghisellini, non si capisce bene di chi sia (comune o partecipanza Agraria) e a tutt’oggi non risulta idoneo e non urbanizzato, vedi delibera di giunta n. 169 del 05-09-2013“, mentre “il terreno sul quale sorgeva la vecchia scuola elementare sito in via Chiesa, è invece, già di proprietà del Comune, ed urbanizzato“.

La terza problematica proviene dalla presunta migrazione di alcuni cittadini in altri luoghi a causa del degrado causato dal terremoto: “i ritardi della costruzione della nuova scuola di Alberone aggravano ogni giorno di più la già conclamata situazione di degrado del nostro paese, spingendo tanti ad abbandonare la frazione e la relativa scuola“.

Tutto ciò premesso, per chiedere alla giunta e al sindaco:

  1. “di accelerare con tutti i mezzi possibili l’iter per la costruzione della scuola materna e quindi ridare vigore alla nostra frazione seguendo la strada che possa fattivamente ridurre i tempi di realizzazione di tale opera anche ipotizzando, ove questo effettivamente riduca tali tempi, di spostare la sede della scuola da via Ghisellini a via Chiesa”;
  2. “di dare tempestiva richiesta alla Consulta e quindi alla cittadinanza dei motivi che hanno causato tali ritardi e di giustificare le scelte che fino ad ora sono state adottate”.

La redazione

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